Lampada LED Neopixel descrizione

La lampada a LED Neopixel che presentiamo consiste in una apllique in ceramica bianca cotta in apposito forno ed equipaggiata con LED Neopixel.

La decorazione della struttura in ceramica si basa su disegno preparatorio, ispirato al risultato degli studi di “Masaru Emoto”. Lo scenziato ha dimostrato la capacità dell’acqua di rispondere agli stimoli figuarativi esterni. Ha messo a punto una tecnica che ha consentito di scoprire e di ammirare  i molteplici segni del linguaggio figurativo con cui l’acqua risponde agli stimoli .Attraverso tale tecnica è possibile  fotografare i cristalli ottenuti dal congelamento di acqua sottoposta a variazioni non solo di parole o brani musicali, ma anche di pensieri e stati d’animo. Ha dimostrato che i cristalli dell’acqua modificano la propria struttura in relazione ai messaggi che ricevono registrando la vibrazione di un’energia estremamente sottile.

 

Sono stati realizzati diverse bozze prima di raggiungere il risultato definitivo. Di seguito riportiamo i disegni di alcune delle bozze realizzate.

 Per la costruzione della lampada è stata usata argilla bianca. Le argille in generale sono rocce sedimentarie che per assorbimento dell’acqua possono formare una massa plastica facilmente lavorabile e in grado di mantenere la forma anche dopo la cottura e l’essiccamento.

L’argilla bianca (caolino) è un particolare tipo di argilla che ha subito un processo di purificazione o “lavatura” da parte delle acque piovane e da quelle dei  ruscelli.

La lavorazione che è stata eseguita in questo caso specifico viene chiamata “tecnica colombino”.L’argilla è stata prima preparata in panetti e successivamente modellata, subito dopo il manufatto è stato fatto essiccare per giorni al chiuso.

Riportiamo di seguito alcune foto delle fasi di preparazione della lampada.

La cottura dell’artigianato è un processo che dura diverse ore all’interno di forni appositi.

Comporta una serie di reazioni chimico fisiche per cui, raggiunta una certa temperatura di 600° i minerali argillosi subiscono trasformazioni irreversibili e l’argilla diventa ceramica. In questo caso dopo un pre riscaldamento del forno la prima cottura ha raggiunto i 960° di temperatura, ideale per l’argilla ad impasto bianco.Dopo la prima cottura l’oggetto viene di solito immerso nella “ cristallina “ con la tecnica appunto ad immersione. Le cristalline sono rivestimenti vetrosi trasparenti (incolori o colorati) che vengono applicati su un oggetto già cotto, detto biscotto,utilizzati soprattutto su terracotta bianca che non altera il colore della cristallina stessa .In questo caso nella seconda cottura dopo l’immersione, il manufatto è stato cotto nuovamente alla temperatura  di 960°.

Purtroppo gli inconvenienti sono sempre dietro l’angolo e il risultato della prima cottura è stato la frantumazione della lampada.

Il progetto utilizza una serie di LED neopixel comandati da una scheda elettronica basata su microcontrollore.

La particolarità dei LED Neopixel è quella di poter essere comandati singolarmente potendo quindi decidere l’intensità luminosa ed il colore di ogni singolo LED tramite la programmazione. Gli effetti luminosi che si possono ottenere sono molteplici.

Il collegamento con la scheda di controllo permette di ottenere diverse funzioni di tipo interattivo, Oltre alla scheda NodeMCU non è necessario hardware aggiuntivo se non un alimentatore esterno a 5Volt. Le strisce LED Neopixel hanno tre piazzole di rame. Due piazzole sono dedicate all’alimentazione che deve essere di 5 Volt e la terza piazzola è dedicata al segnale seriale che serve a comandare i LED. Un’importante accortezza è quella di collegare il polo negativo dell’alimentatore esterno con il piedino GND della scheda NodeMCU.

Durante la programmazione la scheda NodeMCU è alimentata dal cavo che connette la la scheda con il PC. Durante il funzionamento normale l’alimentatore che alimenta le strisce LED Neopixel può essere utilizzato anche per l’alimentazione della scheda NodeMCU.

Il primo prototipo della lampada è stato realizzato per dimostrare gli effetti luminosi che si possono ottenere e sono rappresentati in questo video:

Un secondo prototipo aggiunge la possibilità di scegliere i colori ed eventuali effetti luminosi attraverso un’applicazione per cellulare scaricabile da Google Play. Nel video seguente è illustrato il funzionamento:

Scopo del nostro lavoro è stato di presentare un prodotto definitivo per quanto riguarda la parte hardware e un software che dimostrasse le potenzialità della tecnologia scelta e lasciasse aperta la strada per miglioramenti e personalizzazioni che potranno essere implementate attraverso un semplice aggiornamento software. Il listato del programma può essere scaricato a questo link.

Di seguito alcuni video dimostrativi del risultato finale in cui il colore della luce viene scelta tramite cellulare collegato alla scheda di controllo attraverso la rete WiFi.

 

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